
SEGR.COORDINAMENTO SANPAOLO BANCA
DELL’ADRIATICO
Nelle giornate del 20 settembre e 2 Ottobre le OO.SS. del Sanpaolo Banca dell’Adriatico sono state convocate dall’Azienda.
All’ordine del giorno, anche su nostre pressioni e richieste, erano sul tavolo alcune questioni riguardanti l’applicazione del C.I.A. e degli Accordi di fusione sottoscritti all’inizio dell’estate scorsa. e che dovevano (ed in parte ancora devono) trovare concreta applicazione.
L’Azienda ha, inoltre, attivato la procedura prevista dall’articolo 14 del C.C.N.L. in merito al processo di razionalizzazione delle Filiali Retail.
Gli incontri dovranno ancora proseguire, non essendo stato possibile discutere su tutti gli argomenti.
Riteniamo doveroso ed utile fornire, pur in presenza di un quadro non ancora totalmente definito, alle lavoratrici ed ai lavoratori un’informativa.
· Trasferimenti su domanda: Per dare attuazione all’art. 76 del C.I.A. (“Il personale delle Aree professionali ed i Q.D. di 1° e 2° livello possono chiedere di essere trasferiti da una ad altra unità produttiva. Le domande di trasferimento del personale predetto che abbia almeno 3 anni di servizio sono poste in graduatoria numerata in ordine di presentazione, assumendo come base entità territoriali distinte. Dette domande devono essere inviate alla Funzione Aziendale del Personale con raccomandata con ricevuta di ritorno”,) l’Azienda ci ha presentato una proposta delle “zone” di trasferimento sia con l’integrazione di quelle già esistenti in SanpaoloImi, sia con l’istituzione di nuove. Abbiamo chiesto di apportare alcune modifiche che l’Azienda si è impegnata a valutare. Abbiamo altresì chiesto che nella circolare istitutiva di tali zone venissero emanate norme che salvaguardino i diritti dei lavoratori che erano già compresi nelle liste preesistenti, di coloro che avessero presentato richieste successivamente alla data di fusione e dei dipendenti della ex B.P.D.A. che avessero in passato fatto richieste di trasferimento. Abbiamo manifestato tutta la nostra insoddisfazione e contrarietà alle proposte dell’Azienda miranti a tracciare, ai fini dell’inserimento nelle liste di trasferimento, una netta linea di demarcazione alla data di fusione solo per i dipendenti della ex BPDA che vedrebbero, quindi, annullate di fatto le loro precorse istanze di trasferimento. L’Azienda si è riservata un approfondimento in merito.
·
Circolo Aziendale: L’Azienda ci ha comunicato che per
consentire ai dipendenti della ex BPDA di associarsi al Circolo Aziendale
Sanpaolo, bisogna attendere alcune modifiche statutarie che permettano
l’iscrizione (oggi lo statuto del Circolo ammette di iscrivere esclusivamente
dipendenti del Sanpaolo IMI). Abbiamo sostenuto che l’operazione fatta
con la BPDA ha reso, anche solo per un giorno (incorporazione 17/06, scorporo
18/06), tutto il personale della ex BPDA dipendente diretto del Sanpaolo,
analogamente a quanto accadde in occasione dell’operazione con il Banco di
Napoli, dando quindi a tutti il diritto di associarsi. L’Azienda ha
preso buona nota dell’osservazione e si è riservata di effettuare degli
approfondimenti.
·
Fondo di
solidarietà ex BPDA: (Fondo a
sostegno di richieste dei dipendenti a fronte di gravi motivi personali e/o
familiari). Il Fondo resta tuttora
operativo ed in grado di erogare
prestazioni.
L’Azienda ha
avanzato l’ipotesi di chiusura e liquidazione del Fondo in parola, suggerendo
di utilizzare il capitale riveniente per il finanziamento della polizza “long
time care”, in fase di istituzione. Abbiamo affermato di essere contrari a
questo utilizzo, visto che il C.I.A prevede altre forme per finanziare la polizza
di cui sopra . Valuteremo nuove proposte.
·
Indennità
varie:
Ø
Le voci “ex CIA 88” e “premio di rendimento
extra standard” sono state distribuite su 13 mensilità, come da previsione
contrattuale. Nel cedolino del mese di settembre sono stati regolati gli 8/13
relativi al 2006 e sono state mensilizzate le voci relative. La voce ex CIA 93,
già distribuita su 12 mensilità, è stata rettificata su 13 mensilità.
Ø
provvidenze per motivi di studio: regolate
secondo le nuove modalità.
Ø
assegni per familiari portatori di Handicap: per
i dipendenti della ex BPDA verrà liquidata l’indennità prevista per l’anno in
corso.
Ø
indennità di reggenza secondo le nuove classi: a
partire dal cedolino di settembre i dipendenti interessati hanno trovato
l’indennità calcolata secondo i nuovi criteri previsti dal CIA; sempre nello
stesso cedolino sono stati recuperati i
mesi di luglio e agosto trattati alle vecchie regole.
Ø
indennità di sostituzione: l’Azienda comunica
che già dal mese di agosto sono state erogate le indennità calcolate secondo il
nuovo contratto.
§
Piano
Sportelli: Abbiamo
sollecitato, in data 20 settembre, l’informativa circa il piano aziendale per
l’apertura di nuovi sportelli, per i processi di razionalizzazione delle
filiali e le relative ricadute sul personale. l’Azienda ha attivato la
procedura prevista dall’art. 14 CCNL e ci ha rassegnato quanto segue:
Ø
Gli sportelli interessati dalla
razionalizzazione sono: Pesaro (ex SPIMI), Giulianova Via Turati (ex BPDA),
Castel Di Sangro C.so Umberto (ex SPIMI), Ortona 4149 (ex BPDA) e Chieti P.zza
Valignani (ex BPDA).
Ø
Queste Filiali saranno accorpate a quelle più
vicine presenti sulla Piazza. La data prevista è quella del 20 novembre
prossimo.
Ø
Le ricadute sul personale sono state
quantificate in “risorse che si libereranno” nella misura di 10: 3 a Chieti, 2
a Pesaro, Giulianova ed Ortona, 1 a Castel di Sangro. Due Direttori andranno a
dirigere altre Filiali. Il rimanente del personale (family market) andrà, ferma
la ricerca del consenso degli interessati, in Filiali (della provincia o
prossime), ad eccezione di un lavoratore, confermato a tempo indeterminato, che
sarà assegnato ad uno sportello un po’ più distante. La gestione sarà di
mobilità ordinaria.
Ø La razionalizzazione comporterà, inoltre, la creazione di un portafoglio Personal in più a Giulianova e di un portafoglio Small Business in più a Chieti.
Ø A fronte di questa operazione, ci sarà l’apertura di cinque nuovi sportelli (Ascoli, Acqualagna, Urbino, Camerano, San Severino Marche) nel mese di dicembre prossimo, che sarà oggetto di apposito incontro.
Ø A chiusura della procedura di cui sopra incontreremo l’Azienda per le verifiche.
Dipendenti ex
BPDA iscritti all’ex Fondo di previdenza complementare a contribuzione
definita (denominato SezII):
Ø
l’Azienda comunica che le posizioni individuali
sono state trasferite al Fondo Banco Napoli – sezione a contribuzione definita – comparto
prudenziale e che dal 1/7/2006 viene applicato il contributo aziendale del 3%.
Ø
quanto prima verrà inviato a ciascun iscritto a
questa sezione un estratto conto con la propria posizione individuale maturata
al 31/12/2005 e un estratto conto con la propria posizione individuale maturata
al 30/06/2006 (momento del conferimento al nuovo fondo).
N.B. Per i dipendenti ex BPDA iscritti al fondo di Previdenza Complementare a contribuzione definita, denominato PREVIBANK, non ci sono variazioni.
Dipendenti ex
BPDA iscritti all’ex Fondo di previdenza complementare a prestazione
definita (denominato SezI):
Ø
L’Azienda ha ricordato che entro il 15/12/2006
ogni dipendente interessato dovrà esercitare l’opzione per dichiarare se
restare nel fondo a prestazione definita o passare a quello a contribuzione
definita. Prima di tale data ciascun iscritto sarà informato sulla propria
posizione previdenziale eventualmente da trasferire. Abbiamo
sollecitato un incontro urgente e preliminare nel corso del quale analizzare i
dati attuariali.
Pesaro/Teramo, 9 ottobre 2006
Le Segreterie di Coordinamento
FABI – FALCRI – FIBA/CISL -
FISAC/CGIL– UILCA
SANPAOLO Banca Dell’Adriatico
Ciclostilato
in proprio
Via
Gagarin, 179
61100
Pesaro