SEGR.COORDINAMENTO SANPAOLO BANCA DELL’ADRIATICO

Rapine in banca: cresce la preoccupazione

 I gravi eventi criminosi perpetrati in pochi giorni ai danni di alcune Filiali hanno messo a dura prova i nostri sistemi di sicurezza.

 Nonostante i numerosi protocolli d’intenti sottoscritti con le Autorità preposte alla sicurezza del cittadino, dobbiamo purtroppo registrare una recrudescenza del fenomeno criminoso (ad esempio ci risulta che nella Regione Abruzzo ci sia stata una recrudescenza del fenomeno con un incremento del 20% delle rapine in banca e di un 30% del danno patrimoniale).

 Ciò che ci preoccupa maggiormente, comunque, è la tutela dei lavoratori che si sono trovati coinvolti in questi eventi subendo forti traumi psicologici, e in alcuni casi anche violenze alla persona.

 La Banca, considerate le modalità con cui sono state superate le difese passive qualsiasi sia stato il sistema adottato dai delinquenti (Scasso, arma propria, taglierino, ecc), considerato il repentino aumento di violenze e traumi subiti dalle lavoratrici e dai lavoratori che si sono trovati coinvolti in questi eventi, dovrà intervenire con maggiore incisività e adottare tutte quelle misure necessarie indirizzate a ridurre i rischi derivanti da rapine.

 L’intervento dell’Istituto, anche in questa occasione si è limitato prevalentemente ad impartire disposizioni amministrative e ribadire i doveri (e le responsabilità dei lavoratori) nelle circostanze dati.

 Abbiamo chiesto, quindi, un incontro urgente all’Azienda su questi temi con l’obiettivo anche di verificare se l’Azienda rispetti almeno quanto previsto dai citati protocolli (sottoscritti, lo sottolineiamo, ignorando completamente i rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori che sono i soggetti più direttamente esposti), che noi giudichiamo già inadeguati e minimali.

  marzo 2007        

              Le Segreterie di Coordinamento
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