
SEGR.COORDINAMENTO SANPAOLO BANCA DELL’ADRIATICO
E’ IN CORSO CON L'AZIENDA UN CONFRONTO SERRATO:
una serie di argomenti e questioni hanno un urgente necessità di trovare soluzioni condivise.
La notevole articolazione e complessità delle materie sul tappeto non ha consentito che tutto fosse trattato in un unica sessione anche in considerazione del fatto che l'Azienda ci ha sottoposto l'accordo sulle relazioni sindacali sulla scorta di quello già sottoscritto presso la Capogruppo.
In attesa di completare gli incontri - il prossimo è in programma per il 25 maggio - portiamo a conoscenza di tutti i colleghi le questioni sin qui affrontate.
· Previdenza complementare – Fondo ex Pesarese - Ravennate: Da mesi denunciamo il forte ritardo accumulato nella formulazione, da parte del Fondo, dell’offerta di trasformazione da comunicare a tutti gli iscritti al Fondo di Previdenza a prestazione definita della ex Banca Popolare Pesarese e Ravennate.
Il ritardo sta creando grande disagio tra i lavoratori coinvolti (circa 350) anche per la coincidenza temporale rispetto alle scelte legate alla destinazione del TFR generando, quindi ulteriori complicazioni rispetto ad una materia che legittimamente i colleghi ritengono ad alta sensibilità.
Non ricevendo risposte convincenti e nemmeno certe, lo scorso 16 aprile abbiamo sollecitato, tramite lettera raccomandata, sia la Banca che la Capogruppo come pure il Fondo al rispetto degli accordi presi.
Nel corso dell’ultimo incontro la Banca ci ha comunicato che il Fondo dovrebbe finalmente essere in grado di consegnare le lettere individuali entro la metà di maggio.
Nel frattempo, vista la necessità di illustrare ai lavoratori le problematiche connesse alla ipotesi di trasformazione, abbiamo stabilito un calendario di assemblee nel corso delle quali cercheremo di fornire tutti gli elementi utili per una serena valutazione.
· Copertura sanitaria per il personale in esodo: Lo scorso marzo abbiamo chiesto alla Banca notizie su come intendesse affrontare e risolvere il problema della copertura sanitaria per il personale della ex BPDA che è entrato nel Fondo Esodo secondo l’accordo del 2003. Sono infatti al momento n.38 i colleghi che, per tutto il 2007 e fino al giugno 2008, resteranno ancora a carico del Fondo e pertanto, proprio in virtù degli accordi vigenti, destinatari per tutto il periodo di permanenza nel fondo della copertura sanitaria analogamente al personale in servizio.
Con la chiusura dei contratti assicurativi scaduti lo scorso 31 marzo, detto personale si è ritrovano momentaneamente senza copertura in quanto la Banca non ha provveduto ad attrezzarsi con apposita polizza sostitutiva.
Nel corso dell’ultimo incontro la Banca ci ha relazionato rispetto allo stato dei contatti in corso con diverse compagnie assicurative al fine di riuscire a stipulare una polizza ad hoc nel giro di pochissimo tempo.
Abbiamo perciò preso atto dello sforzo che sta compiendo l’Azienda per portare a soluzione il problema ma, a prescindere dai futuri sviluppi, abbiamo fermamente ribadito che la copertura sanitaria è un preciso obbligo stabilito dagli accordi e che pertanto i colleghi coinvolti sono da considerare coperti in continuità dal 1/4/2007 e fino alla permanenza nel fondo e che per le eventuali spese sanitarie sostenute nel frattempo da detti colleghi si dovranno prevedere i conseguenti rimborsi.
· Rischio rapina, sicurezza e salute nei posti di lavoro: Su questo spinoso argomento, più volte sollecitato all'Azienda, registriamo finalmente un'assunzione di responsabilità da parte della stessa. Entro pochissimi giorni inizierà una ricognizione sulla rete dei sistemi di sicurezza e difesa, tesa all'aggiornamento degli impianti più obsoleti. Abbiamo anche sottolineato che le direttive che l’Azienda sta fornendo circa alcune attività da tenere a livello di prevenzione prima dell’ingresso in Filiale e durante l’orario di apertura al pubblico (ci riferiamo alle mail che parlano di ispezioni perimetrali e simili…) non possono definirsi come obblighi e responsabilità dei dipendenti, ma solo indicazioni di “comportamenti prudenziali e cautelativi”. Abbiamo, inoltre, sollecitato, ricevendone assicurazioni, ad una maggiore attenzione e cura di tutti i punti operativi che da più tempo necessitano di interventi per migliorarne salubrità, funzionalità e vivibilità. Abbiamo anche affermato che certe situazioni non sono più sopportabili e che, a fronte di ulteriori rinvii, adotteremo opportune iniziative.
· Fondo di solidarietà: abbiamo chiesto alla Banca di fornirci i dati circa l’andamento delle adesioni al Fondo da parte del Personale dal momento che i dati forniti dalla Capogruppo sono difficilmente riconducibili alla sola realtà della SBdA.
Nel corso dell’ultimo incontro ci sono stati dunque forniti i seguenti dati al 10/5/2007:
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Adesioni di Personale che ha già i requisiti pensionistici |
Adesioni al Fondo |
Totale |
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SBdA Rete |
3 |
67 |
70 |
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SBdA Direzione Generale |
0 |
4 |
4 |
In SBdA si registrano quindi, al momento, un totale di 74 adesioni così distribuite nei territori:
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Adesioni di Personale che ha già i requisiti pensionistici |
Adesioni al Fondo |
Totale |
|
Emilia Romagna |
0 |
4 |
4 |
|
Marche |
2 |
25 |
27 |
|
Abruzzo |
1 |
38 |
39 |
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Molise |
0 |
4 |
4 |
Infine, ai fini di poter stabilire il numero delle assunzioni spettanti, abbiamo chiesto alla Banca di indicare quanti, tra coloro che hanno aderito, ricoprono ruoli commerciali nella rete come pure di fornirci i dati relativi ai figli di dipendenti SBdA che hanno fatto richiesta di partecipazione alle prove di selezione ma, su entrambe le questioni, la Banca non è stata in grado di fornire alcuna indicazione.
Avevamo inoltre segnalato che al personale che entrava nel fondo veniva revocato lo scoperto di C/C questo fatto, unitamente al forte ritardo con cui l’Azienda procede alla liquidazione dell’incentivo nonché del TFR, mette i nostri colleghi in forte disagio e abbiamo chiesto urgenti misure per trovare una adeguata soluzione al problema.
L’Azienda ci ha comunicato che è stata individuata una soluzione che permette, al personale interessato, di richiedere una anticipazione sull’incentivo e sul TFR.
Come precedentemente accennato, dobbiamo ancora affrontare importanti temi, quali:
· Corsi di formazione decentrati - corso ISVAP
· Situazione rinnovo Part time in scadenza
· Assunzioni e apprendistato professionalizzante
· Auto aziendali ed ex polizza kasko
· Sistema incentivante ed ex "piano triennale"
· Informativa prevista nell’incontro annuale dal vigente CCNL
· Percorsi professionali
· Accordo per dare la possibilità di scegliere la gestione multicomparto ai colleghi che aderiscono al fondo Previbank
· Contributi alloggio
· Gestione del personale, trasferimenti, colloqui gestionali e pressioni commerciali
· Protocollo delle relazioni sindacali.
È evidente, pertanto , che per esprimere un complessivo giudizio sullo stato delle relazioni sindacali in Sanpaolo Banca dell'Adriatico dovremo attendere l'esito almeno del prossimo incontro. Ma, in ogni modo, è altrettanto evidente che non possiamo sottrarci dal sottolineare che l'Azienda, ad oggi, sconta, pur nelle innegabili difficoltà di doversi su molte materie coordinare con una Capogruppo lontana (non solo fisicamente), gravi ritardi ed inadempienze che, alla lunga, si ripercuoteranno sulla vita lavorativa dei dipendenti di quest'azienda e, inevitabilmente, sul modo di relazionarsi con gli stessi e con chi li rappresenta.