SEGR.COORDINAMENTO   BANCA DELL’ADRIATICO

Nuovo modello organizzativo di Area/Banca dei Territori

 Il giorno 6 novembre l’Azienda, Banca dell’Adriatico, ha incontrato le OO.SS. aziendali, dopo urgente e repentina convocazione telefonica, per informarle sull’ “Evoluzione del Modello Organizzativo di Area”, ovvero sulla riorganizzazione degli Enti Centrali e dei Mercati.

Si tratta di una riforma che secondo l’Azienda va nella direzione della semplificazione della struttura del miglioramento della filiera commerciale e dell’integrazione delle attuali strutture di Banca dell’Adriatico e di Intesa presenti nel nostro territorio e la cui decorrenza è stata stabilita a partire dal 1° gennaio 2008.

Il nuovo modello consentirà una maggiore presenza e vicinanza al territorio da parte delle strutture operative della Banca.

Dall’inizio del prossimo anno, dunque, la banca si doterà di una struttura di Mercato assai più snella della precedente e che vedrà una parte dell’attività oggi svolta nei mercati riallocata in capo agli Enti Centrali di Direzione Generale e di staff.

Sarà reintrodotta inoltre una dipendenza più stretta tra filiali e Capo-Mercato riconoscendo maggiori ambiti operativi al responsabile della Filiale.

Diversamente dalla situazione attuale, nessuna delle strutture di mercato avrà rapporti diretti con le funzioni di Capogruppo perché questi collegamenti saranno in capo al Direttore Generale e ai suoi uffici di staff. 

Come cambia la struttura degli Enti Centrali (Direzione Generale):

 oltre agli uffici propri della Banca Rete come la Segreteria Generale e la Consulenza Legale, le altre strutture centrali saranno: l’Ufficio Controlli, l’Ufficio Personale e Organizzazione, l’Assistenza Organizzativa, il Centro Domus, l’Ufficio Crediti, il Supporto Commerciale.

In particolare il Supporto Commerciale sarà la struttura di collegamento con la Capogruppo, avrà il compito di supportare il Direttore Generale ed i Capi Mercato con l’attività specialistica dei prodotti del Mercato, pricing, Enti, rapporti con associazioni di categoria; in quest’ufficio confluiranno alcune figure specialistiche.

Ufficio Crediti: le istruttorie delle pratiche di fido S.B. verranno concentrate in un ufficio centrale che sarà un ufficio di lavorazione delle pratiche di fido, ovvero una struttura senza facoltà creditizia.

Per l’Ufficio Crediti e il Centro Domus sono previste due sedi: Pesaro con competenza per la regione Marche e Pescara con competenza per l’Abruzzo e Molise; l’Azienda si riserva di valutare, in futuro, l’attivazione di ulteriori presidi territoriali.

 Mercato Imprese
Risulta sostanzialmente invariato l’assetto del Mercato Imprese.
- Responsabile Mercato Imprese
- Crediti Imprese
- Specialisti Prodotti
- Supporto Legale
- FILIALI IMPRESE

 Mercato Retail
Come detto risulta più snella la struttura del Mercato Retail che prevede:
- Responsabile Mercato
- Assistente del Responsabile Mercato che fungerà da supporto senza però facoltà.
- Responsabile Small Business che fungerà anche da sostituto del Responsabile Mercato
- Assistente Small Business (in alcuni casi con facoltà creditizia)
- Gestori Territoriali Small Business
- Addetti Territoriali Small Business
- Referente Privati
- Filiali Retail

 
Nella Dorsale Adriatica raddoppiano i mercati che passano da 4 (oggi tre BdA e uno Intesa) a 8. Non si parlerà più di Mercati ex Intesa o BdA. I mercati saranno di natura geografica e quindi misti; ciascun mercato avrà competenza su un numero di filiali da un min. di 15 ad un max 35  Filiali con una distanza territoriale tra le filiali più lontane dal mercato max di 130 Km.

 

Questa la loro collocazione geografica:

Nome Mercato

Tot filiali

di cui Intesa

Territorio

Sede Mercato

PESARO

34

1

Tutta la provincia di Pesaro

Pesaro

ANCONA

21

5

Tutta la provincia di Ancona

Ancona

MARCHE SUD

24

3

Tutta la provincia di Ascoli, Fermo e Macerata

San Benedetto del Tronto

TERAMO

36

3

Tutta la provincia di Teramo

San Nicolò a T.

L’AQUILA

18

2

Tutta la provincia de L’Aquila

L’Aquila

PESCARA

25

5

Tutta la provincia di Pescara

Pescara

CHIETI

27

6

Tutta la provincia di Chieti

Chieti

MOLISE

19

3

Tutto il Molise

Campobasso

 Le OO.SS. hanno chiesto chiarimenti rispetto alla consistenza numerica delle strutture e alla mobilità territoriale.
Secondo l’Azienda la ridotta dimensione dei Mercati produrrà una limitata mobilità territoriale; inoltre il principio guida sarà comunque quello del riavvicinamento dei colleghi verso la residenza / domicilio abituale.
In questa fase l’Azienda non è stata in grado di fornire informazioni precise e dettagliate sul numero dei colleghi  coinvolti, anche se ha affermato che secondo stime, al momento approssimative, l’intero processo liberebbe risorse verso la rete.

 Per quanto riguarda la disciplina degli inquadramenti, il tema verrà affrontato a livello di Gruppo.

 Le OO.SS. ritengono che, l’informativa ricevuta sia giunta con eccessivo ritardo rispetto alle loro ripetute sollecitazioni di incontro, tenuto anche conto che in azienda già da tempo circolavano fondate informazioni sull’imminente ristrutturazione. Sicuramente i dati forniti non sono stati completi ed esaustivi rispetto al processo di ristrutturazione, infatti, la delegazione aziendale di BdA, diversamente da quanto accaduto in altre Banche del Gruppo,  non ha fornito  alcuna indicazione riguardo al numero delle risorse coinvolte nella riorganizzazione, sia per la Direzione Generale sia per la Rete e, pur rilasciando dichiarazioni apprezzabili sul tema della mobilità territoriale e sulle continuità delle mansioni, non ha precisato nulla rispetto alla ricollocazione delle professionalità coinvolte.

Le OO.SS. pertanto hanno invitato l’Azienda a completare nel più breve tempo possibile il quadro delle ricadute legate all’introduzione del nuovo modello organizzativo.

 

6 novembre 2007

 

                      DIRCREDITO – FABI – FALCRI - FIBA/CISL - FISAC/CGIL – UGL – UILCA

                     SANPAOLO BANCA DELL’ADRIATICO