
SEGR. COORDINAMENTO BANCA DELL’ADRIATICO
Dopo la sottoscrizione
in ambito di Gruppo Intesa Sanpaolo di accordi di indirizzo tesi ad armonizzare
i trattamenti contrattuali dei dipendenti provenienti dai Gruppi di Intesa e di
Sanpaolo, si è svolta, anche in BdA e alla presenza
della Capogruppo, la trattativa di armonizzazione che si è conclusa oggi con la
sottoscrizione di appositi accordi.
Le nuove norme, che
sostituiranno quelle previste dal CIA di BdA, andranno
in vigore a partire dal 1° marzo 2008
e sono identiche a quelle già in vigore per il personale di Intesa Sanpaolo
e riguardano mobilità, orari di lavoro permessi e aspettative, part
time, RLS, previdenza complementare per i contratti di inserimento, assegni di
studio, handicap, modalità di erogazione buoni pasto, rimborso chilometrico,
polizze Kasko ed infortuni, condizioni e agevolazioni
creditizie per il personale.
La nuova normativa
avrà durata sino al 31/12/2011,
scadenza dei Contratti Integrativi prevista dal nuovo Contratto Nazionale.
La ritrovata unità sindacale ha permesso di raggiungere un
quadro complessivo di garanzie normative e riconoscimenti economici che
riteniamo rispondano alle aspettative di tutti i lavoratori di Intesa Sanpaolo
e Banca dell’Adriatico con delle importanti certezze sul loro futuro.
Relativamente agli
inquadramenti e ai percorsi professionali continueranno ad essere applicate le
attuali normative esistenti e saranno affrontate successivamente alla
definizione del nuovo modello di organizzazione del lavoro dopo l’unificazione
informatica.
Le altre materie contrattuali (Premio aziendale, Cassa
Sanitaria, Circoli Ricreativi, Previdenza
complementare) saranno oggetto
di ulteriori trattative.
Riepiloghiamo gli
elementi essenziali degli accordi.
Mobilità
Trasferimenti disposti
dall’azienda
Consenso necessario per trasferimenti con distanza dalla
residenza/domicilio superiore a
Aver sancito che il
riferimento sia dalla abitazione anziché dal luogo di lavoro rappresenta un
risultato di indubbio valore.
Trattamenti economici di mobilità
Pendolarismo
giornaliero:
per spostamenti superiori a
E’ stato chiarito che
il pendolarismo sarà erogato anche in caso di trasferimento con riavvicinamento
alla residenza (sempre che la distanza superi i
Personale che
trasferisce la propria residenza, senza carichi familiari:
per trasferimenti superiori a
La normativa ed i
trattamenti sono aggiuntivi a quanto previsto in materia dal CCNL.
Trasferimenti a
richiesta
Viene confermato l’impianto del nostro CIA (Zone) con
possibilità per il personale con almeno tre anni di anzianità (comprendendo nel
computo il periodo di apprendistato) di inserire le domande di trasferimento in
apposita graduatoria costruita in base alla data di ricezione.
Le domande potranno
richiedere 3 zone di destinazione, ciascuna zona contiene più filiali,
comprese in un ambito territoriale dove la distanza
massima tra le due filiali più lontane non può superare i
Orari
permessi e aspettative
Elasticità: in ingresso sino ad un massimo di 45 minuti con
compensazione giornaliera o mensile, senza possibilità dell’intervallo per il
recupero.
Nel caso di mancato recupero
questo avverrà in via automatica con l’utilizzo della banca ore o permesso
frazionato disponibile.
Intervallo: Il personale a tempo pieno potrà richiedere la
riduzione dell’intervallo individuale a 30 minuti.
Permessi:
Tre giorni di permessi
retribuiti in caso di morte di coniuge, parenti fino al secondo grado, e
conviventi.
Due giorni in
occasione di nascita figli.
Un giorno di permesso
trasloco, 2 per trasferimenti d’ufficio da
Possibilità di
concessione di permessi retribuiti per motivi personali e visite mediche ad
esaurimento della dotazione di Banca delle ore e delle ex festività.
Possibilità di
concessione di permessi non retribuiti sino a 5 giorni all’anno
per motivi personali.
Incremento dei
permessi non retribuiti per malattia del bambino sino a 8 anni previsti dalla
legge 151/2001 con ulteriori 5 giorni per anno solare non collegabili a ferie
documentati da certificazione medica.
Permessi per esami
universitari:
previsti permessi retribuiti per motivi di studio per
coloro che frequentano scuole medie inferiori e superiori nonché tre giorni per
esame all’università.
Maternità:
Maternità a rischio
retribuita al 100%; possibilità di cambio mansioni durante la gravidanza;
diritto a permessi retribuiti per corsi di preparazione al parto; possibilità
di non effettuare l’intervallo durante l’allattamento;
ulteriori tre mesi di aspettativa non retribuita da fruire entro i 3 anni di
vita del bambino anche in via non continuativa.
Aspettative:
Previsione di aspettativa
di un anno ogni cinque per motivi di studio, volontariato, personali.
Aspettativa per
malattia, non retribuita di un anno, ulteriore rispetto a quanto previsto dal
Contratto Nazionale.
Permessi ex
festività:
sono fruibili dal 1 gennaio al 31 dicembre.
Part Time
Possibilità di
trasformazione dei rapporti lavoro a tempo pieno in:
- part time a tempo determinato per periodi di tre anni
o di sei mesi, rinnovabili alla
scadenza
- part time a tempo indeterminato con il limite del 50%
dei part time complessivi
Concessione del part time fino ad un limite massimo del 20% dell’organico
dell’Area.
Individuazione dei
numeri indicativi di part time concedibili
sulla base del numero di addetti della filiale, secondo il seguente schema:
Ø
filiale da
Ø
filiale da
Ø
filiale da
Ø
filiale da
Ø
oltre 22 addetti 5
part time
E’ comunque prevista
la possibilità di concessione di part time nelle
filiali sino a 4 di organico.
L’accordo stabilisce
la scala di priorità per l’accoglimento delle richieste di part
time nel seguente ordine:
1. provvedere a
necessità personali di soggetto portatore di handicap
2. assistere
figli/familiari portatori di handicap
3. accudire figli fino
a 3 anni
4. curare figli in età
da
5. motivi di studio o
attività di volontariato
Possibilità di fruire
di elasticità di orario in entrata di 45 minuti e di intervallo di 15 o 30
minuti.
Erogazione di un buono
pasto giornaliero di euro 5,16 con effettuazione dell’intervallo, anche di soli
15 minuti; euro 4,00 senza effettuazione dell’intervallo.
Condizioni
agevolate ai dipendenti
Sono state concordate le
condizioni di massima per i dipendenti su: mutui, finanziamenti e
condizioni di conto.
Ne riassumiamo i
contenuti essenziali.
Mutui prima casa:
tasso variabile, sino a 150.000 euro, 75% del MRO
(attualmente 3%)
tasso fisso, sino a 200.000 euro, Euroirs
meno 1% (attualmente 3,80%)
Plafond complessivo
erogabile per dipendente di 300.000 euro, utilizzabile anche per prima casa dei
figli.
Sarà prevista la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile in essere prima
casa fino a 150.000 euro, rinegoziazione che si
attiva su richiesta del dipendente.
Per i lavoratori
(compresi i colleghi assunti con contratto di apprendistato e di inserimento)
con reddito familiare sino a 35.000 euro lordi introduzione di un mutuo prima
casa con condizioni di rimborso particolarmente agevolate (tasso fisso
attualmente al 3%, durata max 40 anni, massimale
100.000 euro).
Al momento l’Azienda
non è in grado di fornire dettagli tecnici precisi e la data di introduzione
della nuova normativa vista la rilevanza degli adeguamenti da apportare.
Pertanto si tornerà in
argomento appena saranno effettuati gli approfondimenti necessari.
Sono previsti
l’aumento dei massimali per i finanziamenti agevolati, la possibilità di
richiedere finanziamenti con piano di rientro, della durata massima di 12 anni,
fino a 20.000 euro per qualunque necessità e ulteriori 10.000 euro per
specifiche e documentate causali e non più assistite da copertura TFR.
Nuova griglia delle
APC per il personale a partire da 6.500 euro di fido per le AP che passa a
10.000 per le AP con 10 anni di anzianità e per i QD. Per gli assunti con
contratto di apprendistato e di inserimento APC di 3.000 euro.
Neo assunti con Contratti di inserimento
Possibilità, per i
giovani colleghi assunti con il contratto di inserimento, di iscriversi al
Fondo di Previdenza complementare di Gruppo (FAPA di Gruppo).
Il collega può così
costituire una propria posizione individuale previdenziale nella quale
Copertura infortuni professionali ed extra-professionali e per il
rimborso per le spese sostenute nel caso di ricoveri o interventi per malattia
o infortunio, con massimale di euro 51.650 annui.
Apertura di credito
per elasticità di cassa fino a 3.000 euro
Assegni di studio per
figli dei dipendenti
In aggiunta agli importi previsti dal CCNL, vengono erogate le
seguenti provvidenze ai figli dei dipendenti con reddito individuale inferiore
a € 60.000 annui:
- nido/scuola materna
assegno annuo di € 120
- scuola elementare borsa
di studio alla conclusione di € 150
- scuola media inferiore
borsa di studio alla conclusione del ciclo di studio € 150
- scuola media superiore
borsa di studio alla conclusione del ciclo di studi € 200
- studi universitari
assegno annuo elevato a € 245 se vengono conseguiti tutti i crediti
formativi
- premio di laurea (corso
triennale) € 150
- premio laurea magistrale
€ 500 (nel caso di erogazione del premio di laurea
breve, l’importo sarà di € 350).
Provvidenza per famigliari
portatori di handicap
Mantenimento di un assegno
annuale di € 2.300 per coniuge o figli a carico, corrisposto entro il mese di
giugno.
Buono pasto
Resta l’opzione per
destinare l’importo del ticket a previdenza complementare o a copertura delle
contribuzioni per assistenza sanitaria.
Rimborso chilometrico
Rimborso spese
chilometrico di € 0,36 netti (0,38 dal 1° gennaio 2009) nel caso di utilizzo
della propria autovettura, senza distinzione di cilindrata e alimentazione.
Il medesimo trattamento
viene erogato anche negli spostamenti per la
partecipazione a corsi di formazione.
Cessazione del rapporto
di lavoro
In caso di decesso del
dipendente, verrà erogata una annualità al coniuge o,
in mancanza di esso, ai figli. L’annualità viene
riconosciuta anche ai dipendenti collocati a riposo per totale inabilità al
lavoro,
In caso di morte per
infortunio professionale ed extraprofessionale sono previste coperture
assicurative a carico dell’Azienda che prevedono un indennizzo
pari a 4 annualità; nel caso di invalidità permanente l’indennizzo sale a 5
annualità.
Premorienza
In caso di premorienza del
dipendente o collocamento a riposo per inabilità al lavoro, l’azienda ha
confermato la facoltà di assunzione del coniuge superstite o del figlio.
Polizza kasko
Estensione della copertura
assicurativa a carico dell’azienda per l’utilizzo dalla propria autovettura per
esigenze di servizio (Circolare in corso di emanazione)
Per i dipendenti in
servizio al 31/12/2006 sono mantenute le seguenti previsioni:
- Automatismi, con le medesime regole, anzianità e dinamiche;
- Assegno
integrativo, per il personale
3A4L/QD1/QD2 e 2A2L;
- Premi di
anzianità, con le modalità attuali
(nonché le previsioni per il personale ex BNC);
- Assegno ex
ristrutturazione (ex Premio di rendimento
mensilizzato) per il personale già in
servizio al 1/11/99
- La/le giornata/giornate di permesso retribuito aggiuntivo (ex premio di fedeltà BPdA) fruibile
da parte di tutto il personale proveniente dalla Banca Popolare dell’Adriatico
che al 17/6/2006 (data di fusione con Sanpaolo) avevano già maturato il
diritto. (1 giorno alla maturazione del 25° anno di anzianità
per le Aree professionali, 2 giorni – a 15 e a 25 anni – per i Quadri Direttivi
di 1° e 2° liv.)
13 febbraio 2008
FABI – FALCRI - FIBA/CISL - FISAC/CGIL
– UILCA
BANCA DELL’ADRIATICO