All’indomani degli accordi sull’armonizzazione contrattuale firmati con Banca dell’Adriatico ed in vista delle questioni da porre all’Azienda nel corso di prossimi incontri, le scriventi OO.SS. si sono riunite per una valutazione della situazione complessiva.
SITUAZIONE ERRORI IN BUSTA PAGA E
RITARDI NELLA LIQUIDAZIONE DEI RIMBORSI SPESE
Ci preme, innanzi tutto, esprimere il nostro disappunto e quello
delle lavoratrici e dei lavoratori di quest’Azienda riguardo alla questione
generale degli stipendi e delle buste paga, nonché del ritardo accumulato nel
liquidare i rimborsi spese già anticipate dai colleghi. In particolare con
riferimento alle buste paga, nonostante , le rassicurazioni ricevute dal
Direttore Generale in ordine alla sistemazione ed alla trasparente informativa
ai singoli dipendenti sugli errori nella busta paga di Dicembre, siamo invece,
ancora a generici, parziali e non meglio precisati “rimborsi” evidenziati nel
cedolino del mese di Gennaio. Infatti, ci risultano ancora pendenti numerose
questioni poste in proposito dai dipendenti che attendono pertanto risposte.
Se a ciò aggiungiamo l’annunciato ritardato pagamento delle competenze del
mese in corso (attribuendo a mezzo intranet aziendale in modo assai
poco convincente ad altri la responsabilità del ritardo), abbiamo davanti a
noi un quadro davvero sconfortante. Anche se le responsabilità non sembrano
direttamente attribuibili a Banca dell’Adriatico, la nostra Azienda non può in
alcun modo sottrarsi all’assunzione di responsabilità attive nei confronti dei
suoi dipendenti.
PRESSIONI COMMERCIALI
Ci giungono notizie ed informazioni circa inusuali e reiterate “pressioni commerciali” sui colleghi da parte di alcune strutture di Mercato. Pressioni che sono esercitate, non solo attraverso un continuo stillicidio di richieste di report sull’andamento della collocazione di vari prodotti, ma anche direttamente su gruppi di addetti alla vendita e “condite”, a volte, da malcelate intenzioni di nuova assegnazione sul territorio (trasferimenti …) in caso di mancati o scarsi risultati. Tali comportamenti, che ci auguriamo frutto di eccessivo slancio produttivo ed emotivo di qualche responsabile e non di direttive aziendali, appaiono non in linea con gli accordi in essere sul tema (accordo di clima) , ma anche con le nuove indicazioni introdotte recentemente dalla normativa contrattuale nazionale sui sistemi incentivanti. Invitiamo, quindi, l’Azienda ad un più attento monitoraggio del fenomeno.
Nel corso della riunione abbiamo, tra l’altro, inviato al Direttore Generale due lettere per esigere spiegazioni, informativa e confronto sui seguenti argomenti:
· Distacchi del personale (Gruppi di dipendenti che hanno ricevuto lettere di distacco presso IntesaSanpaolo, pur restando al proprio posto di lavoro e senza cambio di mansione).
· Percentuali …ardentemente “attese”… di valutazione del personale (Allegato alla circolare su note operative circa i criteri di valutazioni del personale).
Vi aggiorneremo sul prosieguo del confronto con l’Azienda, il prossimo incontro ci sarà il 27 p.v. con all’ordine del giorno la razionalizzazione delle filiali della Banca dell’Adriatico.
25/02/2008
SEGR. COORDINAMENTO BANCA DELL’ADRIATICO