Come precedentemente comunicato, il 27 abbiamo avuto un incontro con l’Azienda con all’ordine del giorno il tema della razionalizzazione delle filiali di Banca dell’Adriatico.

L’occasione è stata opportuna anche per discutere delle questioni da noi poste nell’ultimo comunicato del 25 febbraio.

 
Razionalizzazione sportelli

Il 15 marzo saranno accorpate 5 Filiali di Banca dell’Adriatico in altrettante Filiali vicine. L’azienda sostiene che tali accorpamenti, appresso elencati, daranno origine a punti operativi che saranno, in linea di massima, la sommatoria delle due precedenti unità. Non si perderanno, quindi, né portafogli né figure professionali (anche per le figure di Direttore si sta verificando come ricollocarle); l’Azienda sostiene che potrebbero esserci, in qualche occasione, nuove opportunità di crescita professionale. Ci informano, inoltre, che le ricadute, in termini di mobilità, sulle lavoratrici ed i lavoratori interessati saranno limitatissime ed anche essenzialmente tese al riavvicinamento al proprio domicilio e/o a nuove opportunità.

Le Filiali interessate sono le seguenti:

1)      L’Aquila Piazza Duomo accorpata nella Filiale di Corso V. Emanuele;

2)      Ascoli Piceno (Ex BPDA) accorpata nella Filiale 9123 (Ex B. Napoli);

3)      Guardiagrele (Ex BPDA) accorpata nell’altra Filiale su piazza;

4)      Roccaraso  (Ex B.Napoli) accorpata nell’altra Filiale su piazza;

5)      Lanciano (ex BPDA) accorpata nell’altra Filiale su piazza.

L’Azienda ci ha inoltre comunicato che quelle descritte saranno le uniche razionalizzazioni previste per il 2008 e che, anche se non direttamente collegate alle chiusure elencate, ci saranno, sempre nel corso del 2008, altre cinque aperture di nuovi sportelli in zone attualmente poco presidiate.

Su quest’ultima questione seguirà, ovviamente, apposita ulteriore informativa.

Facendo seguito alla nostra richiesta urgente di incontro L’Azienda ha risposto alle nostre domande rispetto a due temi da noi indicati: distacco parziale di un gruppo di lavoratori e valutazione del personale.

Distacchi del personale

È stato chiarito dall’Azienda che le lettere di distacco parziale ricevute da alcuni gruppi di dipendenti di Banca dell’Adriatico e/o di IntesaSanpaolo costituiscono esclusivamente una necessità operativa, indispensabile per permettere agli stessi di svolgere la propria attività anche, rispettivamente, per le Filiali di IntesaSanpaolo e Banca dell’Adriatico. Si tratta essenzialmente di alcune figure di Mercato e dei Crediti.

Abbiamo sottolineato all’Azienda che una informativa preventiva e puntuale alle OO.SS. avrebbe evitato l’insorgere di incomprensioni e tensioni tra i lavoratori e tra le OO.SS. e l’Azienda.

Valutazione del personale

Sull’argomento delle percentuali “attese” sui punteggi finali delle valutazioni, anche la ns Banca -  come le altre Banche rete del Gruppo ha emesso una specifica circolare.

In particolare, rispetto alle indicazioni in essa contenuti al punto 5) dell’allegato, abbiamo evidenziato il nostro totale e fermo dissenso, sostenendo che è inammissibile, per la natura stessa dell’azione valutativa, richiedere espressamente ai valutatori di attenersi, nelle formulazione dei giudizi,  a risultati  già prestabiliti nelle quantità. 

Sull’argomento l’Azienda, nonostante l’evidente ambiguità che il testo presenta,  ha affermato che le quantità indicate nella circolare sono meramente statistiche e che non vi è obbligo alcuno da parte dei valutatori di attenersi ad esse.

Resta ferma la nostra contrarietà sull’argomento.

Le OO.SS. invitano pertanto tutti i Responsabili di unità a compiere questo importante passaggio nei confronti dei loro collaboratori con serena obiettività, senza farsi  condizionare dall’orientamento statistico atteso e raccomandano Loro di segnalare  immediatamente alle OO.SS. eventuali condizionamenti impropri.

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Abbiamo quindi chiesto all’azienda alcuni aggiornamenti sulla questione degli errori nei cedolini di dicembre 2007.

Sull’argomento l’Azienda ci ha assicurato che, per quanto nelle sue possibilità e disponibilità, continuerà - per il tramite dell’Ufficio Personale - ad essere a disposizione di ogni dipendente che voglia avere chiarimenti ulteriori e/o nuovi sulla propria posizione al fine di recuperare al meglio il disagio procurato. 

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 Abbiamo toccato anche il capitolo delle pressioni commerciali.

Abbiamo ribadito la nostra denuncia di pressioni commerciali effettuate con atteggiamenti “non ortodossi”. L’Azienda si è impegnata a verificare che le iniziative intraprese, ad ogni livello, per il raggiungimento degli obiettivi commerciali rientrino nel normale “modus operandi”, in linea, cioè, non solo con la normativa vigente ma anche con la volontà espressa dall’Azienda stessa  di tenersi entro binari di correttezza e trasparenza.

Per quanto di circostanza, l’esprimere al tavolo sindacale da parte aziendale la comune volontà di correggere eventuali comportamenti “eccessivi” da  parte dei preposti al controllo del raggiungimento degli obiettivi assegnati, resta indubbiamente una precisa assunzione di responsabilità che auspichiamo non resti, per qualsiasi ragione,  disattesa.

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 Infine abbiamo chiesto di visionare le graduatorie aggiornate dei trasferimenti attivi e un incontro tecnico per verificare i provvedimenti di trasferimento nel frattempo adottati.

 29/02/2008

SEGR. COORDINAMENTO BANCA DELL’ADRIATICO