Informativa per il personale in servizio già iscritto  al Fondo pensione Banca Popolare Pesarese e Ravennate che ha trasformato (“zainettato”) la prestazione definita in contribuzione definita  (Sezione B del Fondo per il personale del Banco di Napoli)

 

In data odierna le OO.SS., dopo innumerevoli approfondimenti che, nel tempo, hanno visto coinvolta la Capogruppo per i necessari raccordi sul pregresso, si sono incontrate con la Banca per definire la questione pendente dal febbraio 2007 relativa ai dipendenti attivi già iscritti al Fondo Banca Popolare Pesarese e Ravennate, destinatari della prestazione definita che, a seguito dell’accordo del giugno 2006, hanno “zainettato” la propria posizione trasferendola alla sezione B del “Fondo di Previdenza Complementare per il Personale del Banco di Napoli” (di seguito “Fondo Banco”).

Ricordiamo, per gli interessati, che l’offerta, diversamente da quanto previsto dall’accordo del giugno 2006, è stata resa operativa, soltanto all’inizio del mese di maggio 2007 e che le adesioni sono state raccolte presso il Fondo Banco solo a partire dal mese di luglio 2007 (anziché dal mese di febbraio 2007 come stabilito dal citato accordo);  questo ritardo ha impedito alle posizioni individuali trasferite di  beneficiare del relativo rendimento nel periodo impiegato per l’adesione e il trasferimento.

 Rammentiamo, inoltre, che in conseguenza di questa dilatazione temporale questi iscritti non hanno potuto comunicare al Fondo Banco nei tempi previsti  (mese di novembre di ogni anno)  la propria contribuzione.

L’intesa volta a recuperare la penalizzazione subita prevede in sintesi:

-        la corresponsione,  sotto forma di una tantum (che recupera anche la trattenuta dello 0,50% impropriamente trattenuta da novembre 2006 ad agosto 2007), di una contribuzione aziendale sulle singole posizioni determinata applicando all’importo dello “zainetto” un tasso annuo del 3,80% per un periodo figurativo di 5 mesi  

-        la possibilità  di esercitare,  dal 1° maggio al 31 maggio 2008,  l’opzione per il versamento congiunto  

ü      della contribuzione volontaria ordinaria del lavoratore con trattenuta dal luglio 2008, nella misura percentuale individualmente stabilita - a valere sulla retribuzione lorda (utile ai fini del calcolo del Tfr) e

ü      delle  contribuzioni arretrate relative al periodo  gennaio 2008-giugno 2008 con ripartizione in sei rate uguali,  regolate da ciascun interessato mensilmente sempre a partire dal mese di luglio 2008, in aggiunta al contributo ordinario.

Seguiranno specifiche comunicazioni aziendali per l’attivazione del percorso amministrativo.

 10 aprile 2008

 FABI –  FIBA/CISL - FISAC/CGIL – UILCA

BANCA DELL’ADRIATICO