SOTTOSCRITTO L’ACCORDO AZIENDALE PER L’ESODO
In relazione a quanto stabilito nell’accordo quadro di gruppo è stato conformemente sottoscritto in data odierna identico accordo in sede aziendale.
L’accordo, che conferma l’obbligatorietà di uscita solo per i lavoratori che hanno maturato il diritto di pensione di vecchiaia o anzianità (Ago) entro il 31/3/2008, prevede per Banca dell’Adriatico 42 uscite così suddivise:
14 Ago di cui 6 hanno già presentato richiesta di risoluzione del rapporto di lavoro,
28 coloro che possono accedere volontariamente al Fondo Esuberi.
Possono aderire al fondo i colleghi che matureranno i requisiti per il pensionamento entro il 1° gennaio 2015, per percepire il premio di tempestività pari 2/13,5 della RAL, dovranno presentare l’adesione al Fondo esuberi volontario, entro il 30 settembre 2008.
E’ possibile aderire anche successivamente comunque entro e non oltre il 30 settembre 2009.
Il personale che aveva già fatto richiesta di esodo in base all’accordo dell’agosto 2007, la cui domanda è in sospeso, può ripresentarla in base al nuovo accordo godendo del diritto di prelazione.
In proposito l’Azienda non invierà nuovi conteggi oltre a quanto già comunicato in precedenza.
Sul fronte incremento degli organici l’accordo quadro prevede a livello di Gruppo almeno 750 assunzioni.
Al momento non è stata ancora definita la quota parte che potrà essere destinata anche a Banca dell’Adriatico.
In generale tale numero potrà aumentare considerevolmente in rapporto alle uscite volontarie dalle funzioni commerciali della rete.
Ulteriori assunzioni sono previste allo scopo di assicurare la necessaria sostituzione di figure professionali specialistiche e per fronteggiare esigenze tecniche e produttive.
Potranno inoltre essere effettuate assunzioni a tempo determinato per sostituzione di maternità, lunghe assenze e per consentire la fruizione di ferie nella rete.
Mentre, per quanto riguarda i pensionamenti, l’aver confermato una retribuzione annua lorda quale incentivo, riteniamo che sia congruo “risarcimento” per coloro che già ora hanno diritto alla pensione, tenendo anche in conto che l’Azienda ha accolto la nostra richiesta a valutare le situazioni di particolare disagio.
Ribadiamo che il c.d. “Fondo Esuberi” sia valido strumento per gestire con responsabilità le tensioni occupazionali, specie nella situazione venutasi a creare a seguito della fusione tra i Gruppi Intesa e Sanpaolo, fusione importante anche per la quantità di persone coinvolte.
La salvaguardia dello strumento “Fondo Esuberi” è da perseguire costantemente anche per la tutela delle generazioni future; ciò si può realizzare più efficacemente mantenendo coerente la modalità di utilizzo rispetto agli obiettivi originari per il quali il “Fondo Esuberi” è stato istituito e tra i quali non rientra di certo la ricerca di un facile prepensionamento.
29 luglio 2007
SEGR. COORDINAMENTO BANCA DELL’ADRIATICO