BANCA DELL’ADRIATICO
CARENZA DI ORGANICO E CONDIZIONI DI LAVORO
Le scriventi OO.SS. da mesi hanno portato all’attenzione della Direzione Generale della Banca dell’Adriatico la situazione di grave carenza di organico in cui versa l’intera Area Dorsale Adriatica.
Nell’incontro con l’Azienda e la Capo Gruppo InteSanpaolo del 29 luglio u.s. in occasione della sottoscrizione degli ultimi accordi, le OO.SS. hanno ribadito la grave problematica, quantificando la richiesta in 70 nuove assunzioni.
In data 10 ottobre u.s. le OO.SS. hanno chiesto un urgente incontro alla Banca sul delicato argomento, motivando che tale urgenza è determinata dal fatto che, le già note criticità denunciate, vengono oggi aggravate dalle recenti uscite per pensionamenti (17 colleghi dal 1° ottobre), da quelle inizialmente previste per luglio u.s. e già rinviate a dicembre (16 colleghi) e dalle possibili ulteriori uscite previste nell’ultimo accordo sull’esodo, nonché dalle numerose dimissioni di personale verificatesi nel corso degli ultimi mesi.
La carenza di organico determina nella nostra realtà pesanti ripercussioni sulle condizioni di lavoro che si traducono anche in un peggioramento della qualità di vita in generale.
Le conseguenze infatti si registrano non solo sui ritmi e carichi di lavoro dei colleghi ma anche innescando situazioni di grave disagio nel personale vedi le estenuanti trattative individuali a fronte di nuove richieste e/o rinnovi di part-time, aventi come oggetto rientri pomeridiani, improvvisi trasferimenti, ecc.
Non è diversa la situazione nel polo di Back Office di Teramo dove la carenza di personale rallenta il piano di accentramento delle attività.
PERTANTO RITENENDO INDIFFERIBILE LA SOLUZIONE DELLA GRAVE CRITICITA’ INERENTE GLI ORGANICI AVVIEREMO A BREVE MOMENTI DI INFORMAZIONE E CONSULTAZIONE MEDIANTE ASSEMBLEE TRA I COLLEGHI AL FINE DI VALUTARE LA POSSIBILITA’ DI INTRAPRENDERE OPPORTUNE INIZIATIVE.
SITUAZIONE ORGANIZZATIVA
Oltre agli organici permangono anche altre problematiche inerenti la situazione organizzativa. In effetti dopo la migrazione informatica le filiali Intesa continuano a lavorare come prima, lo stesso continuano a fare le filiali ex Sanpaolo pertanto si innescano sempre più di frequente continue discussioni tra colleghi su chi deve fare cosa.
Riteniamo pertanto indispensabile che vengano impartite in tal senso indicazioni chiare ed univoche da parte della Banca e della Capogruppo.
PREMIO AZIENDALE - VAP 2008
Ulteriore elemento di riflessione riguarda la trattativa in corso in capogruppo sul calcolo del VAP rispetto alla quale esprimiamo viva apprensione per i riflessi che l’attuale situazione dei mercati finanziari determinerà sugli eventuali indicatori di bilancio e quindi sul Premio Aziendale. Occorre, a nostro avviso, andare oltre le formali verifiche sui risultati di bilancio. E’ quindi necessario riferirsi alla più ampia valutazione possibile dell’andamento dell’esercizio per definire l’importo del Premio 2008.
Le OO.SS ., concordano con coloro che ritengono prioritario porre rimedio alla crisi in atto individuando soluzioni che diano fiducia ai mercati e il sostegno al consumo delle famiglie anche elevandone il reddito.
Sarebbe in linea con tali indicazioni, se all’interno del nostro Gruppo si raggiungesse in questo momento particolare un accordo che vada incontro al sostegno del reddito delle famiglie di tutti i colleghi.
IMPIANTI DI RISCALDAMENTO
Come sta diventando purtroppo consuetudine a ogni cambio di stagione, in questi giorni abbiamo ricevuto alcune segnalazioni, già da noi evidenziate alla direzione, in merito a malfunzionamenti degli impianti di riscaldamento.
Cogliamo l’occasione per richiamare l’Azienda a sollecitare le attività necessarie al cambio di stagione e i colleghi a segnalarci eventuali anomalie.
13-10-2008
LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO
I COORDINAMENTI DELLE RR.SS.AA .DI AREA