BANCA DELL’ADRIATICO
INCONTRO ANNUALE E SITUAZIONE ORGANICI
Nel corso dell’ultimo incontro con l’Azienda svoltosi il 24 ottobre u.s sono stati rassegnati alle OO.SS. i dati sugli organici e sulla loro distribuzione per Punto Operativo relativi all’anno 2007. Tali informazioni dovevano essere fornite con ben altra tempistica in apposito incontro annuale previsto dal CCNL.
L’incontro era, infatti, stato da tempo richiesto dalle OO.SS. e più volte in seguito sollecitato, ma, causa le “difficoltà” da parte dell’Azienda a reperire, tramite la Capogruppo, i dati secondo le previsioni del CCNL, ha avuto luogo solo ora con enorme ritardo.
D'altronde anche le trasferte vengono pagate in ritardo; come in ritardo vengono assegnate le indennità di pendolarismo; giungono in ritardo anche lettere a conferma di repentini trasferimenti, come pure le lettere relative ai rinnovi di part-time, mentre quelle per la concessione di nuovi part-time a volte non giungono affatto. Inutili i nostri appelli all’Azienda a garantire tempi più giusti e corretti. Chiediamo maggior rispetto per i lavoratori.
I dati ricevuti, confrontati con quelli degli anni precedenti, permettono di accertare in maniera circostanziata come si è modificata la geografia degli organici nella Banca dell’Adriatico e confermano tutte le preoccupazioni già denunciate dalle OO.SS. di grande carenza di organico soprattutto nella rete delle filiali.
Emerge, infatti, con indiscutibile evidenza che la BdA ha subito un forte ridimensionamento dovuto non solo alle uscite previste per il Fondo di Solidarietà, regolate da accordi sindacali, ma anche a quelle, anch’esse numerose, relative a dimissioni volontarie.
Da questo punto di vista le assunzioni di personale con contratto di inserimento o di apprendistato, previste dall’accordo sul Fondo di Solidarietà e che si sono concretizzate sul finire del 2007, appaiono allo stato attuale del tutto insufficienti.
Anche il numero dei Tempi Determinati è decisamente basso: solo 8 la consistenza di T.D. in servizio in tutta la Banca al 31/12/2007: numero che lascia pesanti dubbi se riferito, ad esempio, alla reale necessità di sostituzioni per maternità.
In queste condizioni la Banca ha affrontato nell’anno in corso, momenti di elevata straordinarietà in occasione della migrazione procedurale che, pur riguardando la rete Intesa, ha visto ugualmente il coinvolgimento di diverse decine di colleghi della BdA chiamati a supportare l’integrazione informatica con il risultato di accentuare ulteriormente la sofferenza della rete già in condizioni di estremo disagio.
In questo scenario c’è grande preoccupazione per le difficoltà che vivono i colleghi sul posto di lavoro: i tempi son sempre stretti ma vengono programmati corsi da farsi in orario di lavoro della durata fino a 15 ore, ma quando? Ci giungono notizie di avvilenti trattative per rimodulazioni dell’orario con rientri pomeridiani nel corso di rinnovi di part-time, senza riguardo alle esigenze delle lavoratrici; chiederemo di conoscere anche quanti nuovi part time sono stati ultimamente concessi, rispetto a quelli richiesti. Ci risultano ben pochi.
Anche il dato dei trasferimenti è univoco: su un totale di 215 solo 7 hanno origine da una richiesta del dipendente mentre tutti gli altri sono d’ufficio. L’esiguità del numero dei trasferimenti operati a seguito di una specifica richiesta del lavoratore se messo in relazione con le liste suscita perplessità sulla gestione dello strumento delle liste di trasferimento stesse.
Sia sulla questione dei part time come su quella dei trasferimenti abbiamo già avuto modo di sollecitare l’Azienda in diversi incontri e continueremo a farlo anche in futuro almeno sino a quando non riscontreremo “mutamenti di rotta”.
La domanda di organico avanzata dalle OO.SS. dovrà trovare opportuna evidenza all’interno del quadro di nuove assunzioni emerso nell’incontro del 29 u.s. tenutosi a livello di Capogruppo (di cui è stata data specifica informativa unitaria: l’impegno ad aumentare di almeno 250 unità le assunzioni previste nell’accordo dell’8 luglio e che in applicazione dei precedenti accordi entro fine anno saranno completate 770 nuove assunzioni) per sostenere le carenze denunciate fin dalla scorsa primavera e che hanno trovato fin qui la chiara opposta valutazione da parte aziendale sulla base di un sistema di dimensionamento ovviamente teorico e, secondo le OO.SS., assolutamente inadeguato (peraltro in via di superamento visto ciò che è emerso sempre nell’incontro in Capogruppo sopra citato).
Oggi torniamo dunque ad affermare che le cose purtroppo, stanno proprio come noi sosteniamo e che la Banca deve provvedere anticipando le assunzioni previste a seguito delle uscite programmate per il Fondo di Solidarietà, sostituendo tutte le assenze di lungo periodo ricorrendo all’assunzione di Tempi Determinati, ed ancora effettuando assunzioni volte a reintegrare il personale uscito per dimissioni volontarie non legate al Fondo di Solidarietà.
Per questi motivi il 10 ottobre scorso abbiamo inviato alla Banca una richiesta di incontro per aprire urgentemente un serio confronto sugli organici e, se non interverranno fatti nuovi, confermiamo la necessità di contattare tutti i lavoratori nelle assemblee sui diversi territori per concordare le opportune iniziative.
Vi terremo informati degli sviluppi.
30-10-2008
LE SEGRETERIE DI COORDINAMENTO
I COORDINAMENTI DELLE RR.SS.AA .DI AREA