Segreterie organo di coordinamento della Banca dell’Adriatico

 

INFORMATIVA INCONTRO 25 MAGGIO

 Il 25 maggio, presenti il dott. Luisetto e il dott. Di Vincenzo, abbiamo avuto un incontro con l’Azienda, ultimo, in ordine di tempo, di una serie dedicata principalmente all’emergenza determinatasi con il terremoto che ha duramente colpito la città e gli abitanti di L’Aquila e del territorio circostante. Un evento che ha inciso profondamente e continuerà ad incidere sulla vita e sugli affetti anche di tanti nostri colleghi  ai quali siamo particolarmente vicini.

Sono 48, infatti, i dipendenti del Gruppo che sono stati costretti ad abbandonare le proprie case e che ancora oggi sono “sfollati”, con diverse modalità, in località più o meno lontane dal Capoluogo dell’Abruzzo; le situazioni di alloggio sono le più svariate e si va da coloro che sono alloggiati presso le tende dei campi attrezzati alle sistemazioni presso alberghi della costa oppure ospiti presso abitazioni di parenti / conoscenti, anche fuori regione.

Per tentare di alleviare in qualche modo i disagi di queste persone e delle loro famiglie ci siamo più volte incontrati con l’Azienda per un reciproco scambio di informazioni e di proposte che, in parte, hanno già trovato applicazione concreta. Ulteriori interventi sono in corso di preparazione, mentre altri ancora sono in attesa di autorizzazione da parte degli organi competenti della capogruppo.

Situazione lavorativa

L’azienda, consapevole che le condizioni di lavoro nei containers sono dignitose ma estreme, ha chiarito che è un suo obiettivo ridurre al minimo indispensabile la permanenza dei colleghi in queste strutture.

Le OO.SS. hanno richiamato le condizioni di lavoro di estrema difficoltà perché si può facilmente comprendere in quale situazione si lavori all’interno dei due containers in cui operano quattro filiali; inoltre, per quanto attrezzati, si tratta di strutture che con l’arrivo delle temperature più elevate sicuramente provocheranno ulteriori problemi di vivibilità. Le OO.SS. hanno quindi sollecitato l’azienda a percorrere tutte le possibili soluzioni in maniera tale da:

L’Azienda si è impegnata a ridurre al minimo la permanenza nelle strutture mobili, promettendo entro pochi mesi una adeguata sistemazione ricorrendo anche al reperimento di nuovi locali.

Auspichiamo a tale riguardo che questa sistemazione avvenga nella massima trasparenza e che l’azienda non voglia “cogliere l’occasione” per anticipare eventuali future riorganizzazioni che potrebbero provocare ricadute occupazionali in un territorio che oggi più che mai non ne sente assolutamente l’esigenza.

Aiuti economici

Inoltre l’Azienda ha confermato che sono state messe a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori sette auto aziendali sempre per le necessità di viaggi quotidiani.

L’Azienda ha dichiarato la possibilità ad accogliere tale richiesta sempre che non siano nelle disponibilità del collega elevati residui di ferie, banca ore, ecc.

Emergenza abitativa

Sul tema dell’emergenza in Abruzzo le OO.SS. hanno ribadito all’Azienda la necessità di una sempre tempestiva informazione, anche attraverso più frequenti incontri, e della necessità di un continuo scambio che possa portare a soluzioni condivise.

Da questo punto di vista è apprezzabile l’atteggiamento costruttivo dell’Azienda, improntato alla massima disponibilità

Il prossimo incontro per l’aggiornamento sull’emergenza Abruzzo è previsto entro due settimane.

Ricordiamo infine a tutti i colleghi che è sempre disponibile nella intranet aziendale l’applicazione che permette a ciascun dipendente di devolvere una o più ore del proprio stipendio a favore di un progetto del Gruppo Intesasanpaolo per la ricostruzione di una scuola nelle zone colpite dal sisma; invitiamo pertanto i colleghi che non lo avessero ancora fatto a partecipare con un proprio contributo.

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L’occasione, inoltre, è stata utile per un confronto serrato su alcuni temi di interesse generale. 

Ambiente di lavoro

Sicurezza – rapine

Fondo di solidarietà

Le OO.SS. hanno evidenziato come tale dichiarazione risulta in contraddizione con quanto comunicato in precedenza e hanno fatto richiesta di poter ritornare sull’argomento in un apposito incontro, supportati anche da informazioni più dettagliate circa lo stato esatto delle adesioni e delle uscite per esodo 

Organizzazione del lavoro

Migrazione informatica CR Firenze

Ritardi sui mutui e finanziamenti ai dipendenti