INCONTRO SEMESTRALE
In data
17 giugno 2009 si è svolto con l’Azienda il previsto incontro semestrale nel
corso del quale sono stati comunicati e illustrati alle OO.SS i dati riferiti
al 31/12/2008 su organici, part time, lavoro straordinario, avanzamenti di
carriera, dell’intera Dorsale Adriatica.
Il
nostro giudizio, sull’incontro, al quale non ha partecipato il Responsabile del
Personale della Direzione Regionale, è critico. Siamo, ancora una volta, delusi
perché, nonostante lo sforzo organizzativo e la buona volontà della delegazione
aziendale, l’intera giornata non ha portato sostanziali novità, né ha
prospettato soluzioni per molti dei problemi affrontati e che restano ancora
irrisolti.
DALL'ANALISI DELLA DOCUMENTAZIONE, INFATTI, EMERGONO ANCORA NUMEROSE
CRITICITÀ CHE ABBIAMO ESPLICITATO ALL'AZIENDA E SULLE QUALI TORNEREMO
SPECIFICAMENTE NEI PROSSIMI INCONTRI CON L'OBIETTIVO DI INDIVIDUARE SOLUZIONI
CONDIVISE.
- PART TIME: Anche se
rispetto allo scorso anno siamo in presenza, in termini percentuali, di una
sostanziale stabilità del numero dei Part Time concessi, registriamo un
aumento del “tempo di lavoro”. Abbiamo contestato all'Azienda questo
atteggiamento con il quale, “spingendo” verso forme miste e con maggiori
ore lavorate, tende, sostanzialmente, a rendere più difficile l'accesso a
questo tipo di contratto. Il fatto stesso che, in alcuni casi, sia stata la
stessa Azienda a “suggerire” a qualche collega interessata al part-time di
accettare, se pur momentaneamente, un periodo di sei mesi, la dice lunga di
come, da qualche anno in qua, venga vista questa problematica in Banca
dell'Adriatico. Come da normativa la durata semestrale, infatti, dovrebbe
rispondere ad esigenze straordinarie e temporanee del richiedente e non a
sperimentare l'impatto sull'organizzazione aziendale. Un altro fenomeno
rilevato per la concessione del part-time è la proposta di cambio di mansione
o/e di unità operativa o filiale; riteniamo questo atteggiamento lesivo della
professionalità della lavoratrice e, non come viene giustificata dall’azienda
come “un guardare alle priorità della persona interessata”.
- ASSUNZIONI: A fronte
di un organico comunque in diminuzione a causa delle operazioni di esodo e di
(ancora) numerose dimissioni volontarie, registriamo, nel campo delle
assunzioni, un calo dei contratti a Tempo Determinato (TD) e un aumento di
quelli d'Inserimento. Sui TD abbiamo sostenuto che sono inferiori al numero
delle colleghe in maternità, contrariamente a quanto previsto in accordi
aziendali. Banca dell'Adriatico sostiene che tali assunzioni non possono
essere “automatiche”, bensì vagliate caso per caso. Abbiamo ribadito con forza
la nostra tesi, rimandando anche a quanto chiarito in sede di confronto a
livello di Gruppo.
- TRASFERIMENTI A
RICHIESTA: I dati sono ancora non completi a causa della recente
attivazione delle liste anche per la parte dei colleghi di IntesaSanpaolo.
Riservandoci il giudizio complessivo, tuttavia, abbiamo sottolineato che ci
sembra ancora troppo basso il numero dei trasferimenti a richiesta in
relazione ai dati complessivi. In particolare, analizzando i dati dei
trasferimenti “fuori comune”, ossia quelli che comportano un cambio di comune
rispetto al precedente luogo di lavoro, registriamo che quelli effettuati a
fronte della richiesta da parte del lavoratore sono passati dai 7 del 2007 a
14 del 2008; un dato quindi positivo se letto come valore assoluto, ma
decisamente misero se messo in relazione ai trasferimenti d'ufficio
complessivi che sono passati dai 111 del 2007 ai 184 del 2008. In definitiva
un massiccio incremento dei trasferimenti che in pratica sembra tenere in
considerazione solo marginalmente la possibilità di utilizzare i trasferimenti
“a richiesta”. Abbiamo già più volte denunciato, in passato, un ricorso troppo
saltuario alle liste di trasferimento e, a nostro giudizio, questi dati
purtroppo sembrano confermare le nostre tesi.
- FERIE, PERMESSI, BANCA
ORE, EX FEST.: C'è un fenomeno di crescita delle ore di straordinario e di
Banca Ore, e, parimenti, un fenomeno di crescita delle ferie, ex festività,
Banca Ore non fruite. E' aumentato, quindi, alla pari di quanto rilevato per
il “Part Time”, il tempo di presenza sul posto di lavoro. L'Azienda dichiara
di non saper spiegare questo fenomeno e sta effettuando gli opportuni
approfondimenti. Secondo noi, di contro, è il chiaro segnale di endemiche
carenze nella rete (soprattutto negli sportelli più piccoli) ed è anche
l'indice di sofferenza e di disagio, conseguente alla disorganizzazione in cui
versa quest'Area, da parte delle lavoratrici e dei lavoratori che, per
sopperire, sacrificano il proprio tempo libero.
- SICUREZZA: I dati del
2008 mostrano, impietosamente, quanto già avevamo più volte denunciato. Una
recrudescenza importante di eventi criminosi, anche in zone sinora “definite
sicure ”, ha notevolmente diminuito il livello di percezione di sicurezza da
parte delle lavoratrici e dei lavoratori e della clientela. L'Azienda,
rappresentata dal dott. Calini, responsabile della sicurezza per la nostra
zona, ha illustrato tutte le iniziative messe in campo in quest'ultimo anno.
Visite (242) a tutte le Filiali (verranno monitorate con cadenze biennali),
interventi (118) diretti ad incrementare il livello di sicurezza, corsi
effettuati ed in programmazione per i Direttori di Filiale, riteniamo queste
iniziative senz'altro utili ed apprezzabili, ma non ancora soddisfacenti. Il
richiamo aziendale a comportamenti più “rigorosi” da parte dei colleghi,
secondo l'azienda, sono utili ad abbassare notevolmente il livello di
esposizione al rischio rapina. Questo comportamento dell’azienda non ci
convince, perchè secondo noi, è soltanto un tentativo e non nuovo di
trasferire responsabilità ai lavoratori i quali sono i più esposti a tali
rischi. Abbiamo invitato e suggerito all'azienda di attuare comportamenti più
“virtuosi”, rivedendo e migliorando le azioni di tutela a favore di quelle
strutture maggiormente vulnerabili, prestando più attenzione anche ai
suggerimenti dei lavoratori. Su questi temi ci siamo dichiarati pronti ad
aprire vertenze anche locali a tutela dell'integrità fisica e psichica delle
lavoratrici e lavoratori.
- AMBIENTE DI LAVORO:
Tema quanto mai “caldo”. L'Azienda, travolta da innumerevoli richieste,
iniziative e documenti sindacali, ha chiesto la presenza al tavolo sindacale
della struttura della Direzione Immobili nel tentativo (apprezzabile visti i
precedenti infruttuosi) di illustrarci con maggiore puntualità gli interventi
attuati ed in corso di effettuazione. Riteniamo, tuttavia, che resti in
capo all'Azienda l'intera responsabilità circa i ritardi e le inefficienze
negli interventi, nonostante il tentativo, anche qui, di volerne “scaricare”
verso il “basso” una parte di essi, facendo riferimento a non corrette o
addirittura erronee segnalazioni tramite “Help Desk”. La realtà, secondo noi,
è che non funziona il modello organizzativo ed il livello di controllo sugli
appalti. In merito ad importanti lavori effettuati ed in corso in diverse
Filiali abbiamo fatto rilevare che gli stessi sono stati eseguiti durante
l'orario di lavoro, durante l’operatività della Filiale ed in presenza della
clientela. Non si possono sottoporre i lavoratori a rumori assordanti e
continuativi, polveri nocive e residuati di ferro, alla presenza ingombrante
e pericolosa di impalcature e materiali edili ed utensili di ogni natura. Le
OO.SS, hanno fatto richiesta affinchè gli interventi vengano effettuati
individuando idonee soluzioni per una migliore tutela dei lavoratori e della
clientela, compresa quella di una temporanea diversa allocazione della
filiale.
- EMERGENZA TERREMOTO:
Su questo tema, purtroppo e con amara sorpresa, registriamo uno “stallo”. Ci è
stata esplicitata la soluzione tecnica (Già anticipata in un precedente
incontro) di concedere rimborsi chilometrici, a partire dalle prime giornate,
agli sfollati che si recano al lavoro in località diverse e più distanti dalle
loro precedenti residenze. Per il resto (rotazioni e finanziamenti) ci
troviamo ancora davanti ad una “fase di valutazione ed organizzazione”. Ci
auguriamo che non sia in fase di esaurimento lo slancio emotivo e
solidaristico che sinora ha consentito un buon livello di assistenza a tutti i
colleghi coinvolti. Riguardo, poi, alle future sistemazioni dei punti
operativi di L'Aquila, l'Azienda ha confermato che sta valutando la
possibilità di ospitare nello stesso edificio, in piani diversi, le Filiali di
IntesaSanpaolo e di Corso V. Emanuele, mentre la Filiale di Via degli Ortolani
dovrebbe tornare nella sua sede. Le OO.SS hanno suggerito che da un punto di
vista strettamente commerciale, sarebbe più indicato separare fisicamente le
due Filiali con il fine di cogliere nuove opportunità individuando una nuova
sede, se pur provvisoria, per la Filiale di Corso V. Emanuele.
Le OO.SS, alla fine dell’incontro hanno affrontato il problema delle condizioni
al personale che una recente circolare della Capogruppo ha modificato.
Abbiamo contestato all’Azienda l’iniziativa che è stata intrapresa
unilateralmente dalla Capogruppo e senza alcun confronto con le OO.SS. Abbiamo
ricordato come quelle condizioni sono il frutto di importanti accordi di
armonizzazione che hanno visto il confronto e la condivisione delle parti. Un
intervento che in maniera unilaterale modifica le condizioni tradisce lo spirito
che ha animato l’intera trattativa di armonizzazione. Questo atteggiamento
aziendale è inaccettabile e chiediamo il ripristino delle condizioni precedenti.
COME DETTO IN PREMESSA, SU TUTTE LE QUESTIONI POSTE TORNEREMO CON L'AZIENDA
PER VERIFICARNE LA DISPONIBILITÀ AD ACCOGLIERE LE NOSTRE RICHIESTE E
OSSERVAZIONI, DIVERSAMENTE VALUTEREMO SE INTRAPRENDERE PIU’ INCISIVE
INIZIATIVE.
Di seguito riportiamo alcuni dei dati che sono
stati oggetto di questo comunicato.
ORGANICI AL 31/12/2008


PART TIME

RICHIESTE DI
TRASFERIMENTO

FERIE – EX
FESTIVITA' – BANCA ORE

