Segreterie organo di coordinamento
della Banca dell’Adriatico
Coord r.s.a. di Area
Le lavoratrici ed i lavoratori di Banca dell’Adriatico, ex dipendenti Banco di Napoli, denunciano con forza e sdegno la pessima gestione, soprattutto dell’attività dei rimborsi, della Polizza Sanitaria di cui, sempre di più, si sentono “prigionieri”.
Già da un paio di anni si è notata una tendenza ad effettuare rimborsi con tempi di molto superiori ai trenta giorni previsti dalle norme della polizza in parola e, dall’altro canto, anche un sollecito (in questo caso) eccessivo fiscalismo nel respingere pratiche che precedentemente erano state tranquillamente liquidate.
Ormai è stato raggiunto davvero il massimo dell’inefficienza.
Ci sono molti casi di pratiche ancora inevase dal mese di ottobre 2009, con la conseguenza che, ad oggi, le lavoratrici ed i lavoratori interessati non sanno come comportarsi in vista delle scadenze fiscali: non sanno se saranno rimborsati e, soprattutto, non sono in possesso dei documenti di spesa da inserire nei “730”. Spesso non si degnano neanche di rispondere a richieste di chiarimenti ed informazioni fatte sia via mail sia via telefono e quando lo fanno sono assolutamente elusivi.
Inoltre anche i colleghi iscritti alla Cassa Assistenza SanpaoloImi lamentano un evidente peggioramento, da inizio anno con il cambio della società che gestisce il service hanno assistito ad una elevata dilatazione dei tempi di liquidazione.
Chiediamo urgentemente all’Azienda Banca dell’Adriatico ed alla Capogruppo Intesa Sanpaolo di farsi parte attiva in questa vicenda intervenendo subito e con decisione nei confronti della Cassa Assistenza SanpaoloImi sia come gestore della Polizza dei colleghi ex banco che in quanto direttamente chiamata in causa per i colleghi ad essa iscritti.