NUOVO CONTRATTO NAZIONALE

 

All’alba dell’8 dicembre è stato sottoscritto il nuovo contratto nazionale dei 330.000 bancari. Un contratto finalmente positivo, raggiunto unitariamente da tutte le OO.SS. del settore e senza alcuna azione di sciopero. Una trattativa aspra ma condotta senza clamori e roboanti proclami che ha prodotto eccellenti risultati senza alcun arretramento. Soprattutto una intesa che guarda al futuro del lavoro bancario. Una iniezione di ottimismo che mancava da tempo, nuova nei contenuti, a vantaggio dei più giovani e dello sviluppo dell’occupazione.

Agli apprendisti è stato riconosciuto 1 solo sottoinquadramento per 18 mesi, in quelli successivi il salario sarà equiparato a quello dell’inquadramento spettante (3° area 1° livello).

Aumenti salariali a regime di circa 280 euro medi. Per la prima volta nelle relazioni sindacali in Italia dopo il 1993, oltre alla definizione del biennio 2006-2007, è stato concordato il biennio economico (inflazione programmata e produttività) fino alla scadenza del contratto nel 2010.

L’aumento riconosciuto oltre a recuperare il potere d’acquisto, distribuisce la crescita (ricchezza) prodotta dal sistema bancario italiano ma soprattutto dai lavoratori. E’ stato quindi superato il protocollo del 1993 dove si prevedeva nella sostanza il riconoscimento della sola inflazione che non garantiva il potere di acquisto dei salari. Sono state rafforzate le relazioni sindacali nelle semestrali, a livello aziendale e di gruppo, a quest’ultimo possono essere delegate materie aziendali. Maggior attenzione all’occupazione nei piani industriali anche rispetto le delocalizzazioni di attività all’estero, più informative sugli appalti. Migliorato il confronto sul sistema incentivante ed erogazione del Premio Aziendale in più stretta correlazione ai risultati conseguiti dall’azienda anno per anno.

È stata poi introdotta l’assistenza sanitaria di lungo periodo per malati non autosufficienti (Long term care).

Il risultato evidenzia il valore dell’unitarietà sindacale raggiunta con tutte le 9 sigle firmatarie per la prima volta congiuntamente dell’accordo e vede accolte le richieste della FABI. Nel corso del mese di gennaio saranno avviate le assemblee per l’approvazione delle intese che potrete trovare sul nostro sito internet:

(www.fabi.it ).

 

PAGAMENTO TREDICESIMA MENSILITÀ E BUSTA PAGA DEL MESE DI DICEMBRE

 

Segnaliamo che il pagamento della tredicesima mensilità avverrà contestualmente con quello delle competenze del corrente mese con valuta 20 dicembre 2007.

La nuova prassi  di pagamento, compatibile con le previsioni contrattuali vigenti, è neutra da un punto di vista fiscale ed economico (la valuta persa per

la tredicesima è pari a quella più favorevole dell’anticipo dello stipendio).

 

PERMESSO 7 ORE E 30 MINUTI – SCADE IL 31 DICEMBRE (ART_91 CCNL).

Ai lavoratori delle aree professionali spetta, nell’arco dell’anno sotto forma di permesso retribuito anche frazionabile nel limite minimo di un’ora, una giornata di riduzione d’orario, da utilizzarsi inderogabilmente entro il 31 dicembre. Ricordiamo ai colleghi che il permesso non è monetizzabile.

 

PART-TIME E SEMIFESTIVITA’

Le Colleghe ed i Colleghi con contratto di lavoro PART-TIME effettuano, nelle giornate semifestive, una prestazione lavorativa proporzionalmente ridotta  come da tabella:

 

ORARIO GIORNALIERO

EFFETTUATO DI NORMA

Orario da osservare

in giornata “semifestiva”

Ore

minuti

ore

minuti

7

30

5 (*)

 

7

 

4

40

6

30

4

20

6

 

4

 

5

30

3

40

5

15

3

30

5

 

3

20

4

30

3

 

4

 

2

40

3

30

2

20

3

 

2

 

(*) 5 è anche il numero di ore previsto per il tempo pieno  pari a 7 ore e 30 minuti appunto.

 

Le giornate “semifestive”  residue per l’anno in corso sono: lunedì 24 dicembre (vigilia di Natale), lunedì 31 dicembre (ultimo dell’ anno) oltre la ricorrenza del Santo Patrono, della località ove a sede l’unità operativa (purché coincidente con giornata lavorativa).