Federazione Autonoma Bancari Italiani

 

ANCHE SOLO PER IL PROFITTO …

 

Non possiamo fare a meno di esprimere tutta la nostra disapprovazione circa l’atteggiamento aziendale riportato nella  lettera del 24 giugno u.s. al personale della sede di Pescara.

 

LE MOTIVAZIONI SONO DIVERSE:

 

1-     Innanzitutto volgiamo evidenziare che i lavoratori danno il meglio quando l’Azienda riesce a motivarli adeguatamente e non perché  li controlla pedissequamente, quindi anche solo per il “profitto” l’atteggiamento aziendale deve cambiare;

 

2-     In un contesto dove le nostre richieste di incontro giacciono da troppo tempo inevase, dove si ricorda dell’obbligo della Timbratura Elettronica per le entrate e le uscite senza aver mai sottoscritto un accordo con le Organizzazioni Sindacali, per esempio, sulla rilevazione dello straordinario o sui controlli a distanza (art. 4 legge 300 del 20 maggio 1970, Statuto dei  Lavoratori)  che dalla stessa deriva, ci pare veramente il colmo.

 

Sarebbe opportuno invece che, in un diverso clima aziendale in assenza di penalizzazioni (Vedi Ufficiali Giudiziari), i lavoratori si trovino nella condizione di conoscere compiutamente l’organizzazione del lavoro in Azienda e le relative procedure con circolari e formazione / addestramento adeguati.

In conclusione vogliamo ribadire che ANCHE SOLO PER IL PROFITTO, nell’interesse dell’Azienda stessa

E’ INDISPENSABILE INVERTIRE LA ROTTA!!

                                                                                                                                                                                                                                          

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LA SITUAZIONE SINDACALE IN SOGET

La situazione caotica determinata dalla nota rottura del tavolo nazionale si è inserita all’interno della stesura della piattaforma per il rinnovo del C.I.A. (Contratto Integrativo Aziendale) che unitariamente stavamo portando avanti in SOGET.

I temi unitariamente condivisi ed inseriti nella  piattaforma saranno affrontati con l’Azienda su tavoli separati.

I sindacati confederali e la Falcri della SOGET hanno deciso di privilegiare le esigenze politiche di Organizzazione, adeguandosi alle indicazioni delle loro Direzioni Nazionali, ed hanno quindi decretato la rottura del tavolo sindacale. Non possiamo che prenderne atto con rammarico ma, in considerazione del positivo lavoro svolto insieme finora, anche nella stesura della piattaforma del C.I.A., rinnoviamo, nell’interesse delle lavoratrici e dei lavoratori, la disponibilità a proseguire i confronti unitariamente.

Pescara, 30 giugno   2003      

               RSA FABI SOGET DI PESCARA