|
|
|
|
L’Abruzzo da una parte affacciato sull’Adriatico e dall’altra chiuso – quasi protetto – dal baluardo delle più alte montagne appenniniche, è uno scrigno prezioso, che conserva testimonianze di una millenaria cultura. Il suo scenario con un clima caldo e accogliente dalla primavera all'autunno è ideale per splendide escursioni a contatto con la natura, ma anche per visitare borghi antichi, ricchi di storia e suggestione, come Atri, con la sua cattedrale duecentesca dedicata a Santa Maria Assunta; Lanciano, con le sue mura aragonesi; Sulmona, che diede i natali al poeta Ovidio, famosa anche per i suoi celebri confetti i cui segreti sono custoditi nel Museo dell’arte e della tecnologia confettiere. Nell’entroterra troviamo l’Aquila, capoluogo di regione e fulcro artistico e culturale: accanto alla Fontana delle 99 Cannelle simbolo della città troviamo il Castello Spagnolo e la Chiesa di Santa Maria di Collemaggio. Altri capoluoghi di provincia sono Pescara, città natale di Gabriele D’annunzio, Chieti, il cui museo archeologico custodisce la celebre scultura del “Guerriero di Capestrano”, risalente al VI a.C. e Teramo città tra due corsi d’acqua il Tordino e il suo affluente il Vezzola con l’anfiteatro e teatro romano, i merli ghibellini della facciata del Duomo e le cattedrali gotico-romaniche. La costa offre ospitalità con numerosi centri di villeggiatura, da Silvi Marina a Roseto degli Abruzzi, mentre il turismo montano trova il suo fulcro nel Parco Nazionale d’Abruzzo. La rigogliosa vegetazione , la presenza di specie protette (come il lupo, l’orso morsicano, simbolo del parco, e il camoscio d’Abruzzo), la ricchezza di scenari dal fascino selvaggio e incontaminato e l’asperità delle più alte vette appenniniche, ne fanno un paradiso per il trekking, l’alpinismo e, durante l’inverno, lo sci.
È una regione che possiede
anche una grande tradizione culinaria: dai maccheroni alla chitarra, agli
arrosticini di agnello, dall'olio d'oliva al vino Montepulciano d'Abruzzo. |